Il bioetanolo per il riscaldamento di casa

Il bioetanolo è il combustibile ecosostenibile per eccellenza. Stufe, camini e sistemi di riscaldamento ecologici sono le nuove frontiere del riscaldamento domestico in ottica green. L’Italia è ritenuta all’avaguardia in questo campo con sistemi di produzione di bioetanolo da lignina che consentono di ottenere il bioetanolo da colture no food e coltivate su terreni marginali.

Uno studio di Bloomberg ha evidenziato che in questo campo le potenzialità dell’Italia sono grandi grazie alla coltivazione di varietà vegetali non alimentari e ricche di lignina su tutti i terreni marginali della penisola che consentirebbero, infatti, di sostituire con il bioetanolo tutta la benzina utilizzata nel settore dei trasporti.

In linea di massima utilizzando l’etanolo si abbattono del 70% le emissioni di CO2 rispetto alla benzina o altri combustibili fossili essendo di produzione vegetale. Poichè i sistemi a bioetanolo non necessitano di canne fumarie o altra impiantistica fissa producendo una bassa percentuale di anidride carbonica e di vapore acqueo, molti fabbricanti hanno realizzato tutta una serie di sistemi di riscaldamento che lo utilizzano anche in virtù di una sua effettiva praticità sul campo.

Pur trattandosi di sistemi che con queste caratteristiche difficilmente sono in grado di soddisfare le esigenze quotidiane di riscaldamento di un intero appartamento, essi si propongono come soluzione flessibile per la climatizzazione invernale di un singolo locale. Anche il fatto che non ci sia canna fumaria rende questo sistema un oggetto di arredamento e di design.

Nelle stufe a bioetanolo non deve essere utilizzato il normale alcool denaturato, quello che si acquista al supermercato che non è adatto a questo tipo di combustione, ma solo il bioetanolo denaturato, come risulta dal regolamento CEE 3199 22/11/93 a 96°. La combustione del bioetanolo è inodore, ragione per la quale nel caso si percepisca qualcosa è il caso di cambiare fornitore, in quanto il combustibile non raggiunge il grado di purezza richiesto. Le precauzioni necessarie all’acquisto, a meno che non si scelga il bioetanolo per una questione d’arredamento, sono quindi:

  • la necessità termica specifica in relazione alle dimensioni dei locali,
  • l’efficienza, il rendimento e la potenza della stufa
  • il prezzo “finito” del bioetanolo.