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Il bioetanolo in quanto combustibile estremamente infiammabile richiede una maggiore attenzione sulla sicurezza nel suo uso. E’ un diritto ed un dovere del consumatore chiedere informazioni dettagliate riguardanti la composizione chimica della miscela e soprattutto la tipologia dei denaturanti e degli altri eventuali additivi (es. coloranti) che essa contiene. In alternativa si può direttamente visionare la scheda tecnica della miscela, obbligatoria secondo la legge italiana.

Il bioetanolo è il combustibile ecosostenibile per eccellenza. Stufe, camini e sistemi di riscaldamento ecologici sono le nuove frontiere del riscaldamento domestico in ottica green. L’Italia è ritenuta all’avaguardia in questo campo con sistemi di produzione di bioetanolo da lignina che consentono di ottenere il bioetanolo da colture no food e coltivate su terreni marginali.

Uno studio di Bloomberg ha evidenziato che in questo campo le potenzialità dell’Italia sono grandi grazie alla coltivazione di varietà vegetali non alimentari e ricche di lignina su tutti i terreni marginali della penisola che consentirebbero, infatti, di sostituire con il bioetanolo tutta la benzina utilizzata nel settore dei trasporti.

Il bioetanolo crea un calore naturale. Il caminetto a bioetanolo è una particolare tipologia di camino ecologico che viene sempre più utilizzato come arredo funzionale per gli ambienti domestici, e non solo. Il caminetto a bioetanolo è la soluzione ideale per chi non può (o non vuole) realizzare una canna fumaria, ma desidera ugualmente avere in casa un angolo accogliente nel quale veder ardere un bel fuoco.

L’etanolo non è caratterizzato da un grande potere calorifico, ma il caminetto è comunque in grado di riscaldare ambienti interni sino a 45-50 metri quadri, nel caso dei modelli più grandi. Questi caminetti sono in grado di creare un’atmosfera intima e rilassante, ideale per serate romantiche o in compagnia degli amici.

Il bioetanolo in quanto combustibile ecologico per stufe comporta numerosi vantaggi per l'utilizzatore a costi convenienti. Il caminetto a bioetanolo, infatti, se confrontato con altre tipologie classiche, presenta numerosi vantaggi già in fase di installazione come illustrato di seguito:

Il bioetanolo non comporta eccessive spese. E' sufficiente capire quale biocamino è più adatto alle nostre esigenze.

Bisogna tenere presente che i prezzi di acquisto per un caminetto a bioetanolo possono variare a seconda del modello. In genere bisogna mettere in conto una spesa minima di almeno 400-600 euro per uno di piccole dimensioni e di semplice fattura ma di buona qualità. Per i semplici box da fissare al muro le spese sono decisamente più contenute, aggirandosi solitamente dagli 80 ai 150 euro. I modelli più grandi, che assomigliano a veri e propri camini sia in termini di forma che di dimensioni, possono costare anche sui 4.000 o 5.000 euro.

Il bioetanolo prevede dei prezzi che variano in base ai capacità di consumo dei biocamini. Il consumo delle stufe a bioetanolo è particolarmente vantaggioso e i prezzi delle stufe a bioetanolo sono convenienti. Basta scegliere solo ciò che fa maggiormente al caso nostro, tenendo conto del loro specifico funzionamento e dei principali modelli in circolazione nel nostro Paese. I consumi dei dispositivi per il riscaldamento a bioetanolo dipendono dalla potenza stessa e dalla capacità di gestione della combustione che sempre più spesso, negli apparecchi di fascia medio-alta è gestita tramite sistemi elettronici in grado di ottimizzare la combustione. Utile anche la presenza di una pompa per il travaso del carburante.